Il tè nasce dalle foglie della Camellia sinensis, una pianta originaria della Cina e del Giappone.
Le foglie del tè, una volta raccolte, vengono lavorate in modo diverso per ottenere le differenti qualità di tè. Per esempio, la lavorazione del tè nero, che rappresenta la qualità maggiormente consumata al mondo, prevede una fermentazione completa delle foglie, mentre per produrre il tè verde, che viene bevuto principalmente in Cina e Giappone, le foglie non subiscono questo processo.
La lavorazione delle foglie di tè influenza in particolare il colore, l’aroma e la produzione di particolari sostanze. Nel tè troviamo per esempio polifenoli (come le catechine e le teoflavine), metilxantine (come caffeina, teofillina, teobromina), aminoacidi (come la teanina), minerali e oligoelementi: tutti questi composti contribuiscono a determinare il gusto e il profumo di questa bevanda e i suoi effetti sull’organismo.
Per quanto riguarda i polifenoli, la loro quantità in ogni tazza dipende da tipo di tè, dalla dose, dalla temperatura e dal tempo di infusione; per esempio, è più alta nel tè caldo appena preparato e più bassa nelle preparazioni istantanee o pronte da bere. Tra i polifenoli, le catechine sono più abbondanti nel tè verde, mentre le teoflavine in quello nero.
I polifenoli contenuti in particolare nel tè verde hanno suscitato grande interesse grazie ai loro molteplici benefici per la salute, in particolare per la pelle.
Gli effetti benefici dei polifenoli del tè verde sulla pelle
La pelle è l’organo più esteso di tutto il corpo umano e funge da interfaccia con l’ambiente esterno. È costituita da uno strato più esterno, l’epidermide, che ci protegge da fattori ambientali come patogeni, sostanze chimiche, traumi fisici e raggi ultravioletti, e da uno più interno, il derma, che funge da supporto strutturale.
L’invecchiamento cutaneo è accelerato da fattori esterni, soprattutto i raggi UV, oltre che da componenti intrinseci come genetica e ormoni.
Numerosi studi hanno dimostrato che le catechine contenute nel tè verde offrono diversi benefici per la pelle. In primo luogo, questi polifenoli hanno un’elevata attività antiossidante che neutralizza i radicali liberi responsabili dell’invecchiamento cellulare, favorendo così il processo di riparazione della pelle. Le catechine hanno dimostrato anche effetti antinfiammatori, che possono contribuire ad alleviare i sintomi di condizioni come l’acne. Inoltre, queste molecole possono favorire la guarigione delle ferite stimolando l’angiogenesi, ovvero il processo di formazione dei vasi sanguigni che facilita un migliore flusso di sangue, necessario per garantire un corretto apporto di nutrienti proprio nelle fasi di guarigione delle ferite.
Infine, le loro proprietà fotoprotettive aiutano a prevenire i danni indotti dal sole, promuovendo la vitalità di cellule come i fibroblasti anche grazie alla capacità di schermare parte dei raggi UV nocivi prima che penetrino negli strati più profondi della pelle.